Torta Sacripantina (ricetta genovese)

Era già da un po’ di tempo che volevo fare la torta Sacripantina, un classico della pasticceria genovese, creata da Giovanni Preti nel 1851, il nome deriva da un personaggio dell’Orlando furioso, il re Sacripante. Ho pensato di farla per il compleanno di mio marito…quale occasione migliore? Per cui ieri ho preparato il pan di spagna, la crema, i Canestrelli (se ne mette uno al centro della torta) e alla fine l’ho anche farcita, perché pensandoci bene se questa torta si prepara il giorno prima è ancora più buona. Per mio marito è stata una sorpresa perché adora i dolci un po’ liquorosi e la Sacripantina lo è, ha infatti una bagna al marsala e rhum. Nella ricetta originale c’è una crema molto burrosa, la mia versione è un po’ più leggera perché ho sostituito una parte di burro, con la crema pasticcera, il risultato…strepitoso!!!!❤

Ingredienti per il Pan di Spagna:

  • 4 uova
  • 150 g di farina g di zucchero
  • 150 di g di zucchero
  • Buccia grattugiata di un limone non trattato
  • 1 cucchiaino di lievito

Ingredienti per la crema:

  • 500 ml di latte
  • 4 tuorli di uova
  • 100 g di zucchero
  • semini di una bacca di vaniglia
  • 100 di burro
  • 50 ml di marsala
  • 3 cucchiai di rhum
  • 1 cucchiaio di cacao

Ingredienti per la bagna:

  • 100 ml di acqua
  • 50 ml di marsala
  • 50 ml di rhum
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 canestrello da mettere al centro della torta
  • 30 g di amaretti (da sbriciolare per decorare la torta)
  • Zucchero a velo da cospargere

Procedimento:

Per fare la Sacripantina preparate il pan di spagna: sbattete le uova con lo zucchero in una planetaria o con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso (per almeno 15 minuti).

Aggiungete la buccia del limone grattugiata e la farina setacciata, pochissima alla volta insieme al cucchiaino di lievito.

Mescolate con una spatola dal basso verso l’alto via via che incorporate la farina.

Versate il composto in una teglia di 24 cm di diametro imburrata e infarinata, infornate in forno preriscaldato modalità statico, per 30 minuti circa (fate sempre la prova stecchino per verificare la cottura).

Quando il pan di Spagna è cotto, asciatelo ancora in forno per 5 minuti con lo sportello leggermente aperto, poi sfornatelo e lasciatelo raffreddare.

Nel frattempo preparate la crema: mettete a bollire il latte con i semini della bacca di vaniglia, in un’altra casseruola mescolate i tuorli d’uovo con lo zucchero e setacciate la farina continuando a mescolare.

Aggiungete il Marsala poco alla volta e quando il latte sfiora il bollore aggiungetelo al composto di uova, mettete sul fuoco e continuate a mescolare in pochi minuti la crema è pronta cospargetela con una cucchiaiata di zucchero per evitare che si formi la patina soda.

Lasciate quindi raffreddare la crema.

Preparate la bagna mescolando in una ciotola il marsala insieme al rhum, all’ acqua e allo zucchero.

Tagliate il burro a pezzettini e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente, quando è morbido, montate il burro con i tre cucchiai di rhum, con le fruste elettriche fino ad ottenere una crema liscia.

Appena la crema pasticcera è fredda, unite il marsala, mescolate e aggiungete la crema di burro, mescolate sempre con le fruste elettriche.

Un terzo di questa crema mettetela in una ciotola, aggiungete il cucchiaio di cacao e mescolate.

Ora il momento di assemblare la torta Sacripantina: tagliate il pan di spagna in tre dischi, mettete la base su un piatto da portata e irroratela con cucchiaiate di bagna, coprite il primo disco con la crema al cacao, mettetene un pochino di più al centro perché la torta dovrà risultare leggermente a cupola, al centro posizionate Il canestrello bagnato nel marsala.

Mettete sopra al canestrello un pochino di crema, coprite con il secondo disco, irrorate con cucchiaiate di bagna e spalmate la crema bianca, mettendone sempre in abbondanza al centro (lasciatene poca per la superficie).

Coprite con il terzo disco di pan di Spagna, bagnate ancora con qualche cucchiaiata di bagna e spalmate la crema rimansta sulla superficie e sul bordo.

Cospargete con le briciole di amaretti (che avrete tritato in un mixer) e con un po’ di con zucchero a velo, mettete in frigorifero almeno per due ore.

Ecco pronta la torta Sacripantina, sentirete che bontà.

Maria ❤

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Grazie Maria❤

Molto buona anche la Torta paradiso al tiramisù, o la Torta della nonna con crema al limoncello, oppure la Torta regina di mele.

9 pensieri su “Torta Sacripantina (ricetta genovese)

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