.
Il bello dell’inverno è trovare conforto in piatti ricchi di storia. Questa zuppa toscana, per noi, è diventata un rito immancabile della stagione fredda. È un piatto che richiede attenzione, zero distrazioni e – perché no? – la musica di Bach in sottofondo per creare l’atmosfera giusta. Noi la adoriamo nella sua veste più ricca, completata da crostini di pane strofinati con l’aglio e un filo d’olio a crudo, ma la verità è che basta un cucchiaio per innamorarsene, anche senza fronzoli. Curiosi di scoprire la ricetta? Trovate tutti i passaggi sul blog!
Ingredienti per 4-6 persone:
- 450 g di fagioli cannellini cotti
- Un mazzo di cavolo nero
- 400 g di verza
- 2-3 patate
- 2-3 pomodori pelati
- 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
- 1 cipolla
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 1 spicchio d’aglio
- 1 foglia d’alloro
- Rosmarino
- Olio EVO
- Sale
- Crostini di pane
- Pecorino grattugiato
Procedimento:
Lavate il cavolo nero e la verza. Pulite il cavolo nero sfilando le foglie e scartando la parte centrale più dura. Tagliate a striscioline le foglie di entrambe le verdure.
In una casseruola capiente soffriggete nell’olio un trito di sedano, carota, cipolla, aglio e rosmarino. Quando il soffritto è ben rosolato, aggiungete i pomodori pelati, il concentrato di pomodoro, l’alloro e circa un litro d’acqua calda.
Non appena l’acqua prenderà il bollore, unite le verdure tagliate a striscioline e le patate a cubetti, quindi fate cuocere per circa 45 minuti. Aggiungete poi i fagioli e, se necessario, ancora un po’ d’acqua, lasciando cuocere per altri 15 minuti. La zuppa dovrà risultare non troppo brodosa. Servite la ribollita ben calda, accompagnata da crostini di pane strofinati con l’aglio, una spolverata di pecorino e un giro d’olio a crudo. I miei consigli: Per la ricetta classica della ribollita, in una pentola capiente alternate strati di pane casareccio a strati di zuppa calda. Lasciate riposare il tutto per qualche ora o, ancora meglio, tutta la notte.
Seguimi anche su FACEBOOK
ISCRIVITI AL MIO BLOG COSÌ TI ARRIVERANNO LE MIE RICETTE
Se ti fa piacere lasciami un LIKE o un commento è sempre gradito per sostenere il blog
Grazie Mari
