La manna

“E, evaporato lo strato di rugiada, apparì sulla superficie del deserto qualcosa di minuto, di granuloso, fine come brina gelata in terra”                                                                                                                           Esodo 16.14-18

“E’ una manna!” Credo che tutti abbiano sentito questa frase, ma che cosa sia la “manna” non è dato saperlo con precisione quindi, dopo avere scomodato gli dei dell’Olimpo e la loro dieta eccoci a parlare di un’altro cibo che ha a che fare con il divino. La manna, secondo le Sacre Scritture, sarebbe uno dei due cibi (l’altro erano le quaglie) che aiutarono il popolo ebraico durante il suo peregrinare nel deserto per quarant’anni alla ricerca della Terra Promessa. La manna è una misteriosa sostanza che Dio faceva posare di notte sugli accampamenti insieme alla rugiada e che veniva raccolta, macinata e cotta. Il termine manna sembrerebbe derivare da “Man-hu?” (Che cos’è?), dunque si tratterebbe della prima espressione che venne in mente agli ebrei vedendola per la prima volta. Gli studiosi hanno cercato di dare delle spiegazioni al fenomeno ma senza ottenere grandi risultati. Per alcuni si trattava della resina del tamerisco, per altri di un’alga gelatinosa (Genus nostoc) che si riproduce rapidamente durante la notte e scompare velocemente al mattino quando il suolo desertico si riscalda.

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Un albero di tamerisco

Altri studiosi sono a sostegno della teoria che dovrebbe trattarsi di un lichene (Leconora fruticolosa) che cresce nei deserti ed è utilizzato a scopi alimentari nelle carestie, per altri, infine, la manna nasceva da un’eccedenza di secrezione zuccherina prodotta da un insetto della famiglia dei coccidi particolarmente diffusa nel Sinai. Queste citate sono le teorie più credibili riguardo a questo fenomeno di cui siamo a conoscenza solo per la Sacra Bibbia, altre teorie sono un po troppo particolari per essere considerate credibili come la sua associazione alla psilocibina, una sostanza psicoattiva con marcate caratteristiche psichedeliche e allucinogene. Ufficialmente oggi, la manna, è un prodotto tipico siciliano ed è precisamente la linfa estratta dalla corteccia di alcune specie di piante del genere Fraxinus (frassini), in particolare il Fraxinus ornus (orniello o frassino da manna) ma secondo me non ha niente a che vedere con quella citata nelle Sacre Scritture nonostante il suo uso officinale e medicinale. Il mistero rimane.

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