C.S.I. in cucina: L’Entomologia

L’Entomologia, ovvero la scienza che studia gli insetti, è una delle branche scientifiche di maggiore aiuto nelle indagini di natura forense. Senza scendere in particolari particolarmente brutali per i deboli di stomaco e visto che siamo in un blog di cucina mi limiterò a sostenere come sempre che l’investigazione (e la Scienza) può essere d’aiuto in tutti i campi ed in cucina, come abbiamo visto finora negli altri post taggati C.S.I., può esserlo in maniera particolarmente efficace.

L’Entomologia Forense è una branca dell’Entomologia che, basandosi sulla conoscenza scientifica degli insetti, consente l’interpretazione di prove raccolte in contesti urbani e non ambientali. Le principali applicazioni di tale materia però,in pochi lo sanno, non sono impiegate (per fortuna!) in omicidi, suicidi o morti accidentali, ma gli Entomologi Forensi operano più spesso nell’ambito della gestione degli ambienti, dei beni e dei prodotti freschi e conservati in sintonia con i Nuclei Anti Sofisticazione.. Infatti, l’Entomologia Forense permette di gestire le popolazioni d’insetti in ambito urbano, nelle industrie agro-alimentari, in locali adibiti alla ristorazione ecc. In questi casi si esplorano le origini e le ragioni del fenomeno, svolgendo un ruolo fondamentale nella soluzione delle problematiche che, dall’identificazione delle specie e attraverso l’interpretazione del fenomeno, portano fino all’offerta di soluzioni praticabili.

Dunque, nonostante l’Entomologia Forense sia molto attrattiva nei confronti del grande pubblico in ambito medico-criminale, essa ha una trascurabile importanza come opportunità professionale. Questo per la rarità dei casi nei quali si rinvengono resti umani o animali, risultato di un atto criminale o della violazione di una legge, conseguentemente infestati da insetti con un ruolo fondamentale nello studio della scena del crimine. Maggiori opportunità lavorative per un Entomologo Forense, invece, provengono da tutti quei numerosi casi di interesse civile che coinvolgono insetti o acari come Ditteri, Blatte, Formiche, Lepidotteri, Acari della polvere e delle derrate, Coleotteri che, con altre specie meno conosciute, sono in grado di infestare biscotti, pasta, farina, cereali, frutta ma anche carni, formaggi o pesce così come zone e materiali degli ambienti delle cucine e dei locali di conservazione.

Purtroppo anche nelle abitazioni può insorgere il problema insetti e, a volte, questo problema può essere difficile da debellare se non ricorrendo a specialisti disinfestatori.

Qui di seguito un breve elenco suddiviso in “Volanti” e “Striscianti” elenco non esaustivo ma che comprende i più comuni insetti che possono infestare i comuni ambienti dove si utilizzano o conservano le derrate alimentari.

  • Volanti
    Mosca domestica (Musca domestica): é un insetto dell’ordine dei Ditteri, appartenente alla famiglia dei Muscidi.
    É in grado di riprodursi con estrema facilita sia per la capacita di deporre le uova all’interno di qualsiasi materiale di natura organica in decomposizione, sia per la velocità con cui le larve raggiungono lo stato di individuo adulto, diventando a loro volta capaci di riprodursi in circa dieci giorni.
    Vettore di parecchi organismi patogeni, viene oggi combattuta nelle grandi disinfestazioni onde evitare possibili contaminazioni degli alimenti. Come prevenzione potrebbe essere sufficiente dotarsi di semplici zanzariere alle finestre o di tendine alle porte soprattutto nei mesi caldi dell’anno.
  • Tignola fasciata del grano (Plodia interpunctella): è un insetto che misura tra gli 8 e i 10 mm di lunghezza con un’apertura alare di 14-20 mm, infestante le farine di cereali, le paste alimentari, la frutta secca, le cariossidi di cereali, ecc. In ambienti domestici le tignole fasciate prolificano con molta facilita a causa della presenza di farina e pasta. I cibi preferiti di questo parassita sono: frutta secca, cioccolato, prodotti cerealicoli, semi per uccelli, cibo per cani, cibo per pesci, cracker e pasta.In genere, durante il giorno sono statiche su tende o pareti e infestano non solo le nostre case, ma ristoranti, negozi di alimentari, magazzini, negozi di animali, aziende produttrici di sementi, mulini. La vediamo spesso svolazzare a zig zag nelle nostre cucine e dispense, vola per lo più di notte ed e attratta dalle luci. Il danno agli alimenti, che questo lepidottero infestante causa, e provocato dalla filatura dei fili di seta, che quasi invisibili legano in un’immensa rete, un grano all’altro. Come prevenzione le buone pratiche igieniche risultano indispensabili per la gestione delle infestazioni, per cui le pulizie devono essere approfondite, accurate e ripetute nel tempo evitando l’accumulo di substrato alimentare idoneo allo sviluppo delle larve.
  • Striscianti
    Blattella germanica (Fuochista, Mangiapane): Si tratta di un insetto che possiamo incontrare usualmente in bar, ristoranti, magazzini di derrate, ma molto frequentemente anche nelle abitazioni, in punti umidi e caldi (per questo chiamata blatta fuochista) come ad esempio tinelli, spazi dietro e sotto frigoriferi o lavatrici, bagni.
    Essa vive anche in luoghi luridi come i tombini delle fognature, le condotte di scarico, i depositi di immondizie e può veicolare agenti patogeni e allergeni pericolosi per la salute delle persone.
    All’interno delle case giunge quasi sempre dall’esterno, soprattutto se nelle vicinanze si trovano focolai d´infestazione. Molte volte si introduce attraverso canne fumarie che raccolgono vapori provenienti da cucine e altri luoghi di preparazione di alimenti presenti nello stesso palazzo. Si tratta di un insetto onnivoro dunque qualsiasi fonte di alimentazione dimenticata mette a rischio le nostre cucine. Come prevenzione e disinfestazione, poiché si tratta di insetti che preferiscono gli ambienti umidi e caldi, si consiglia di effettuare pulizie costanti e massicce degli ambienti (in particolare all’interno di cucine e bagni, poiché fonti inesauribili di calore e umidità), eliminare gli eventuali resti di cibo (briciole, gocce di bevande, bucce, vegetali, carta, e mangime per gli animali domestici), chiudere le fessure tra le piastrelle delle pareti o nei pavimenti, deumidificare e raffreddare gli ambienti
  • Lepisma saccharina (Pesciolino d’argento): Comunemente conosciuto come “Insetto della polvere” anch’esso risulta molto attivo negli ambienti riscaldati e con un buon livello di umidità. Ha una naturale avversione alla luce e si nutre a carico di libri, carta, stoffe, tappeti ma anche di carboidrati come lo zucchero e la saccarina. Si rinviene in archivi, biblioteche e abitazioni, si nasconde negli anfratti, fessure, intercapedini e battiscopa.Il pesciolino d’argento viene spesso considerato insetto infestante, sebbene i danni provocati da questo animaletto siano insignificanti e la sua presenza non comporti alcun pericolo per la salute. Negli edifici, i pesciolini d’argento sopravvivono solo in presenza di umidità e di fessure in cui nascondersi; quindi in caso di infestazione è buona pratica eliminare, dove possibile, tali criticità mentre per allontanarli da fogli, libri e raccoglitori, è sufficiente inserire tra essi alcune foglie di alloro da cucina anche spezzettate, nell’armadio e nei cassetti, sostituendo le vecchie foglie con altre nuove ogni 6 mesi circa.

Come potete immaginare l’elenco è incompleto e vuole solo essere, come sempre, un esempio di come qualsiasi cosa possa essere vista con la lente dell’investigatore, anche quando purtroppo qualche piccolo insetto circola nei pressi delle nostre amate cucine.

Un saluto da Gadmin.

5 pensieri su “C.S.I. in cucina: L’Entomologia

  1. Davvero interessante. Purtroppo, prima o poi, capita a tutti di dover combattere con qualcuna di queste bestioline 🤔. Bel suggerimento l’alloro … altri rimedi vegetali? Un bacio a tutti e buona Befana 😙🤗

    Piace a 1 persona

    1. Buona Befana anche a te Lou e grazie del gradevole commento nonostante il ripugnante argomento…altri rimedi naturali sembrano essere il cetriolo (che sconsiglio di inserire fresco tra le pagine dei libri) la menta piperita, il rosmarino e i chiodi di garofano utilizzando sacchetti nascosti nei vari angoli della casa. Un saluto a tutti!

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